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Violenza sulle DONNE?… La parola agli UOMINI!

Violenza sulle donne? La parola agli uominiSi tratta di un progetto di prevenzione realizzato in alcune scuole medie e superiori di Milano e Provincia.

E’ rivolto a giovani studenti pre-adolescenti e adolescenti e alle loro famiglie, sul tema della violenza di genere e delle pari opportunità.

E’ stato pensato, in particolar modo, per i giovani maschi in quanto potenziali autori di futuri reati, ma anche per le ragazze, per offrire consapevolezza e strumenti di difesa.

Un problema così radicato nella cultura italiana richiede un intervento “alla radice”, concentrando gli sforzi sulla popolazione giovanile. Infatti, una serie di atteggiamenti e agiti della vita quotidiana, rilevabili già a partire dai 14/15 anni, indicano comportamenti prevaricatori, che caratterizzano il fenomeno della violenza di genere (es. ragazze giudicate “facili” perché portano un preservativo nella borsetta o perché indossano una minigonna, ragazze che faticano a lasciare il proprio partner per paura di non essere più accettate dal gruppo di amici che la coppia frequenta, ragazzi giovanissimi che insultano e denigrano compagne di classe utilizzando i social network).

La pressione culturale dei modelli televisivi, inoltre, impone atteggiamenti e comportamenti che i ragazzi, specialmente in età adolescenziale, introiettano senza avere a disposizione strumenti adeguati con cui “misurarli” e capacità critica con cui valutarli. La situazione, quindi, delinea un contesto nel quale è necessario intervenire con maggior forza perché è proprio al suo interno che nascono idee, opinioni, stili di vita, azioni.

OBIETTIVI

L’intento è stato di realizzare un progetto che si ponesse in un’ottica di prevenzione e che si focalizzasse sull’importanza di un’educazione alle pari opportunità e alle diversità di genere, che non riflettano inequità di potere, ma rispetto reciproco e pari responsabilità.

Gli obiettivi perseguiti possono essere delineati nei seguenti punti:

  • Far emergere i significati, le credenze e i valori attribuiti alla violenza, in particolare a quella perpetrata all’interno della coppia e della famiglia, sviluppando un maggior senso critico;
  • Promuovere l’instaurarsi di relazioni paritarie, diminuendo la presenza e gli effetti degli stereotipi legati alla differenza di genere;
  • Favorire un aumento di consapevolezza dei propri agiti nella vita quotidiana;
  • Offrire strumenti di prevenzione e protezione, attraverso la promozione di life skills;
  • Informare sulle buone prassi di utilizzo delle nuove tecnologie (es. social network), sui rischi e sui potenziali abusi sulla persona;
  • Garantire una corretta informazione sui servizi territoriali che si occupano di pari opportunità e fornire conoscenze sugli strumenti di legge a tutela della persona e dei minori.

AZIONI

  • Laboratori di prevenzione in classe: percorsi di gruppo in orario scolastico al fine di affrontare e tematizzare l’ argomento e promuovere abilità e competenze sociali;
  • Sportello di ascolto: uno spazio nel quale i ragazzi, singolarmente e/o in coppia, hanno re-incontrato i formatori con i quali hanno svolto l’intervento e affrontato determinate tematiche personali in un contesto protetto, confidenziale, coperto da segreto professionale;
  • Percorsi rivolti ai genitori: con finalità di sensibilizzazione verso il tema nonché di sostegno e rinforzo del ruolo padagogico della famiglia;
  • Prodotti aritistico/didattici: i laboratori con gli studenti hanno permesso la realizzazione di una mostra fotografica contenente messaggi di prevenzione e sensibilizzazione, prodotti da giovani per altri giovani e per la cittadinanza nonché di alcuni prodotti multimediali (CdRom) utili per attività didattiche future;
  • Iniziative di sensibilizzazione sul territorio rivolti alla cittadinanza (mostre, convegni, ecc.): volte a sensibilizzare e informare la cittadinanza sui temi legati alle pari opportunità, utilizzando i prodotti artistico/didattici realizzati dai giovani nell’ambito delle attività laboratoriali.

DESTINATARI

Le azioni progettuali hanno visto il coinvolgimento di circa 700 studenti, 100 docenti e 200 famiglie.

FINANZIAMENTO

Il progetto è stato co-finanziato da Regione Lombardia attraverso i fondi della Legge 23/99 – Bando 2010.

PARTECIPAZIONI

Il progetto, promosso da Associazione ALA Milano Onlus, ha visto la collaborazione di:

  • Provincia di Milano (Assessorato alle Politiche Giovanili e Pari Opportunità)
  • Ufficio di Piano ASL Mi 2 (Ambito Territoriale Distretto 7)
  • Università Statale Milano-Bicocca (Facoltà di Psicologia)
  • Comune di Rozzano
  • Comune di Opera
  • Comune di Locate di Triulzi
  • Scuole
  • Associazione Filo d’Arianna di Rozzano (Mi)

REFERENTI

Antonio D’Ercole
Responsabile Area Scuole ALA Milano Onlus
Tel. 02 8951 6464 – Fax 02 8951 5729
Email: a.dercole@alamilano.org

Le immagini della mostra fotografica ufficiale

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