Con il 31 dicembre 2019 siamo giunti alla fine del progetto “Movida Responsabile”, realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche antidroga.

È stata un’avventura lunga 22 mesi che ci ha accompagnato su e giù per l’Italia insieme a molti compagni di viaggio: Saman Servizi Coop. Soc. Ar.L., Assessorato alla Sicurezza e coesione sociale, Polizia locale, Protezione civile, Volontariato (Comune di Milano), EPAM (Associazione Provinciale Milanese Pubblici Esercizi) e ATS Città Metropolitana di Milano.

In questi mesi ci siamo calati nel mondo della movida italiana, per sperimentare un sistema integrato di riduzione dell’incidentalità alcol-droga correlata. Il modello di lavoro ci ha visto interagire con diversi attori, dai giovani frequentatori dei locali, ai gestori, ai residenti, fino alle associazioni e alle amministrazioni pubbliche che si occupano di governare la movida a livello macro. Abbiamo voluto collaborare con tutti i protagonisti che giocano un ruolo nel mondo della notte perché, limitandoci a un target specifico, avremmo ridotto le potenzialità di un intervento che riteniamo debba essere svolto ad ampio raggio.

Dall’1 marzo 2018 abbiamo:

  • realizzato n°100 interventi con infopoint nei locali milanesisomministrato n°4019 etilometrie
  • realizzato n°4 incontri formativi coinvolgendo n°40 gestori
  • studiato i quartieri della movida di Trapani e Pavia

La fatica è stata immensa, ma i risultati raggiunti ci rendono nel complesso molto soddisfatti. Lavorare in contesti così delicati non è facile: parlare di alcol e sostanze stupefacenti mette in moto negli interlocutori tutta una serie di credenze e valori difficili da scardinare.
La bellezza del lavoro però va oltre ai numeri. Come dimenticare le storie dei ragazzi e delle ragazze incontrati nelle discoteche? Come scordarsi delle problematiche quotidiane confidateci dai gestori e dai residenti dei quartieri in cui abbiamo operato? Come perdere di vista i rapporti professionali coltivati in tutti questi mesi? Le somme di un intervento sociale vanno tirate anche tenendo in considerazione gli aspetti meno visibili, quelli che però rimangono dentro più a lungo. Perciò noi di ALA Milano Onlus ci teniamo a ringraziare ogni singola persona con cui abbiamo collaborato, con la consapevolezza di aver fatto del nostro meglio per rispettare il nostro mandato. Oggi il progetto Movida Responsabile è concluso, ma restiamo operativi per portare avanti i nostri lavori. D’altronde una fine è sempre un nuovo inizio.

 

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